testo tratto da www.zic.it/arruolati-ce-il-motor-show/
Arruolati, c’è il Motor Show
Tra “istruttori d’ardimento” e blindati tirati a lucido, l’Esercito
cerca nuove leve tra auto e ragazze in vetrina: si potrà fare richiesta
di arruolamento direttamente tra gli stand.
03 dicembre 2009 - 20:34
Non ci saranno soltanto auto pericolose ed inquinanti o ragazze in
vetrina. Il Motor Show sarà anche l’occasione per un vero e proprio
saggio di propaganda bellica. Mentre in Iraq o Afghanistan si continua
a morire, infatti, tra gli stand delle case automobilistiche della
fiera bolognese si metterà in bella mostra anche l’Esercito. Anzi, ad
inaugurare l’evento sarà proprio la banda della brigata paracadutisti
Folgore.
Ci sarà la puntuale esposizione di attrezzature e mezzi (tra i
quali spiccherà il famigerato autoblindo Lince) e se questo non
bastasse, quest’anno si annunciano anche “stimolanti novità” come le
“attività dinamiche riservate al pubblico”: arrampicate, ponte tibetano
e pure il percorso fitness allestito dagli “istruttori d’ardimento”
dell’Esercito.
“Con l’assistenza fornita da personale forgiatosi in varie missioni
internazionali”, si annuncia con toni da Istituto Luce, “chi lo
desidera potrà verificare la propria attitudine alla vita militare
mettendo alla prova la propria agilità e capacita’ di concentrazione”.
E una volta provata l’ebrezza della guerra, magari stordito
dal lusso e dalle hostess, chi vorrà potrà addirittura fare domanda di
arruolamento all’infopoint sulle attività dell’Esercito e le
possibilità di carriere militari.
Dopo l'Human motor festa all'XM24 via fioravanti 24
PER OSPITALITA' E BICI CONTATTARE ampioraggio[at]inventati[dot]org
HUMAN MOTOR
LIBERIAMOCI DAL MOTOR SHOW
Il Motor Show sarà a Bologna dal 4 al 8 dicembre. Per il terzo anno, sabato 5 dicembre 2009
ci sarà anche l'Human-motor: una critical mass che attraverserà le
strade di Bologna per liberare la città dall'immaginario
dell'(AUTO)distruzione e per affermare che un altro Motor è possibile:
una mobilità urbana alternativa non basata sui mezzi motorizzati
privati.
Non son bastate la crisi economica e la recessione del settore
automobilistico a mettere la parola fine su questa manifestazione che,
da 34 anni, invade la città di Bologna. Comune, Regione e BolognaFiere
si sono mobilitate per salvare l'evento e gli introiti (100 miioni di
euro) che ne derivano. Sarà quindi “un'edizione straordinaria”, come è
stata definita, “un ritorno alle origini”, con poche esposizioni e
molte gare. Come ABITANTI DI QUESTO PIANETA non accettiamo che gli
amministratori promuovano lo sviluppo del settore automobilistico, che
non può rispondere alle esigenze di una mobilità urbana sostenibile.
Pedaliamo insieme per affermare che non vogliamo identificarci con
questa cultura. La mobilità basata sul mezzo di trasporto privato e motorizzato non è più sostenibile.
GUERRE
Il petrolio sta per esaurirsi. Il mondo è percorso da guerre per il
controllo delle risorse come il petrolio, per perpetuare un modello che
genera a sua volta disastri ambientali e guerre.
STRADE “SICURE”?
Gli incidenti stradali rappresentano un vero bollettino di guerra. In
Italia 6-7000 morti l'anno, 150000 incidenti con danni fisici o psichici
permanenti. Gli incidenti nelle strade rappresentano la prima causa di
morte per le persone al di sotto dei 40 anni. Nel Novecento sono morte
30 milioni di persone per incidenti e inquinamento. In città a farne le
spese sono soprattutto le categorie deboli come anziani e bambini.
INQUINAMENTO
A questa situazione si aggiunge il preoccupante inquinamento dell'aria,
non risolvibile riducendo le emissioni, visto che la maggior parte
delle polveri sottili che respiriamo non provengono dagli scarichi
delle automobili, ma dal pulviscolo sollevato dall'abrasione dei freni
e dal rotolamento dei pneumatici sull'asfalto. L'aria è sempre più
irrespirabile e le persone si ammalano. Il valore dei PM10
regolarmente, dal 2001, superano il limite consentito di 2 o 3 volte.
Il motore
a scoppio brucia anche ossigeno: un'automobile consuma la stessa
quantità di ossigeno prodotto da un bosco di un ettaro (10 mila metri
quadri).
INEFFICIENZE
L'automobile viene presentata dalla pubblicità come simbolo di libertà.
In realtà nelle grandi città la velocità di spostamento nelle ore di
punta è di poco superiore a quella del pedone. Un'automobilista passa
anni della propria vita intrappolato nel traffico. Inoltre la
congestione delle strade porta alla costruzione di nuove strade, corsie
preferenziali, isole pedonali, ZTL, che sono il frutto del predominio
dell'automobile, e paradossalmente sanciscono la superiorità dei motori
e non una soluzione del traffico. A Bologna, le piste ciclabili sono
fatte sui marciapiedi togliendo spazio ai pedoni per lasciarlo al re della città: il mezzo
motorizzato e privato. Inoltre lo spazio consumato dall'automobile è
spazio pubblico, sottratto ad altre funzioni. La media dei passeggeri
su un veicolo è di 1,2. Per trasportare queste persone si utilizza un
auto che pesa circa 1000-1500 kg. Alcuni studi hanno dimostrato che su
10 litri di benzina, 8-9 vengono spesi per spostare il veicolo e solo
1-2 per le persone. A questi costi vanno aggiunti le spese per la
manutenzione, il bollo, l'assicurazione: insomma gran parte del reddito.
DIRITTO ALLA MOBILITA'
A Bologna, come in altre città, manca un'idea di mobilità alternativa,
che non preveda i costi ambientali, sociali ed economici impliciti nel
promuovere l'automobile. L'auto e le moto non sono una fatalità. C'è un
modo di pensare che asfissia le nostre città. Con i nostri
comportamenti e le nostre scelte possiamo costruire una Bologna dal
motore umano.
LA BICICLETTA Spostarsi in bicicletta, a piedi, con i mezzi pubblici, vuol dire agire concretamente per migliorare l'avvenire di tutte e
tutti. La bicicletta libera la città dallo smog, dal traffico, dal rumore, è economica, quindi democratica, eco-sostenibile
ed estranea ai meccanismi che producono guerre e sfruttamento.
Inoltre produce endorfine, che fanno bene al corpo e all'umore...
... allora prendi la Bicicletta l'Human Motor ti aspetta!!!
COINCIDENZA (ciclo)ORGANIZZATA
SABATO 5 DICEMBRE ORE 15 P.za COSTITUZIONE